Medjugorie: sguardi e suppliche.

Da molti anni ormai la conoscenza del fenomeno delle apparizioni della Madonna a Medjugorie si va sempre più espandendo nel mondo.

Stiamo ormai aspettando il parere della Santa Sede e credo che l’amato Francesco “Bacchetterà” per bene molte persone; i poveri frati del luogo vanno spesso dicendo di ritornare coi piedi per terra, solo pochi hanno una vera fede, sono sempre troppi che tendono a spettacolarizzare il fenomeno perdendone il vero significato!

Certo non voglio con questa mia breve riflessione cercare spiegazioni e significati che non mi competono e di cui non ne ho capacità, faccio soltanto una riflessione su un pensiero che si ripete e si rinnova ogni volta: le suppliche della Madre di Gesù al nostro pentimento e alla conversione!

Lei è spesso triste così come lo è stato Gesù perché, sia pur di fronte alle mille grazie che ci piovono addosso ogni giorno, continuiamo a venerare il nostro tempo: i nostri affetti in primis, il nostro prestigio, il nostro denaro, l’immagine conquistata, il diritto al soddisfare il nostro piacere qualunque esso sia, il possesso delle cose, … !

Eppure nel nostro cuore c’è tutto quello che Lui ci ha donato affinché noi crediamo e ci convertiamo (ci ha fatto a Sua immagine e somiglianza!), ma noi continuiamo ad essere ipocriti, siamo sempre più convinti che possiamo fare, decidere tutto come ci piace e vogliamo, tanto, basta che ci pentiamo un momento prima di morire e siamo a posto e poi Lui, infinitamente buono non può certo condannarci!

Che illusi siamo, ci ha dato la vita per salvarci e noi facciamo finta di niente, ci ha indicato la strada e noi ne facciamo un’altra, ci dice di pregare e noi non troviamo mai il tempo di fermarci un attimo, nemmeno di fronte ad una chiesa, un campanile, una “Santella” o un’immagine sacra, …

E se questa notte Lui chiedesse la mia anima? Come faccio a dormire sereno se non ho fatto ciò che mi ha indicato? Come essere tranquillo sapendo che avrei potuto aiutare qualcuno e non l’ho fatto? Consolare un’anima turbata e non l’ho fatto? Sorridere ad un infelice ed invece ho manifestato scontrosità e ilarità?

Quanta ipocrisia abbiamo ancora nella nostra mente! Quanto buio ancora nei nostri occhi! Quanta chiusura abbiamo ancora nei nostri cuori!

Pregherò perché mi aiuti ad essere migliore, pregherò affinché mi perdoni, pregherò affinché allontani sempre più il “Maligno” dalle nostre giornate e possiamo sorridere a tutte le grazie che ogni giorno ci elargisce, anche se noi non ce ne accorgiamo!

Che mi consenta di addormentarmi tra le Sue braccia e protegga il mio cammino e quello di tutti i nostri cari, parenti e amici tutti!

‘notte.

fiorenzo

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Libero Professionista. Mi occupo da decenni di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs 81/08) e altro. Appassionato di montagna (ho insegnato alpinismo nelle scuole del CAI come Istruttore Sezionale, Regionale e Nazionale). Sono iscritto alla SAT (sez CAI).

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